Affidare il cane a una persona che entra in casa tua è una scelta importante. Prima di prenotare, queste otto domande ti aiutano a capire se il dog sitter è quello giusto.
Le 8 domande da fare
- Che esperienza hai con cani come il mio? Taglia, età e carattere contano: un cucciolo, un cane anziano e un cane reattivo richiedono approcci diversi.
- Possiamo conoscerci prima? Un incontro conoscitivo, con il cane presente, è il modo migliore per vedere come si comportano insieme.
- Come gestisci un cane pauroso o reattivo? Le risposte migliori parlano di tempi, distanza e percorsi tranquilli, non di “fargli passare la paura”.
- Cosa fai in caso di emergenza? Il sitter deve avere il numero del tuo veterinario e sapere chi avvisare e come.
- Come mi aggiorni durante il servizio? Un diario con orari e note, o messaggi puntuali, ti fa stare tranquillo.
- Ci sono recensioni che posso verificare? Meglio recensioni collegate a un servizio reale: ecco come verifichiamo le nostre.
- Come tratti chiavi e dati? Indirizzo e note dovrebbero arrivare al sitter solo quando accetta la richiesta, non essere visibili a tutti.
- Quanto costa e cosa comprende? Chiedi durata della visita, numero di uscite e costi extra: il prezzo dev’essere chiaro prima di iniziare.
Segnali che devono farti riflettere
- Il sitter rifiuta un incontro prima del servizio.
- Non sa dirti cosa farebbe se il cane stesse male.
- Il prezzo è molto più basso degli altri senza una spiegazione.
- Non chiede nulla sul carattere e sulle abitudini del tuo cane.
Prenotare con calma
Sulla pagina dog sitter a domicilio trovi cosa comprende il servizio, e sull’agenda puoi scegliere i giorni e inviare la richiesta: il sitter risponde con conferma e prezzo.

